S
ant'Elia Centro

Visita Sant'Elia tra storia e Arte 

L'attuale insediamento di Sant’Elia Fiumerapido risale all'anno 990 allorché l'Abate Mansone di Montecassino vi localizzò il nuovo centro abitato e fortificato, cui diede il nome di Sant'Elia dalla omonima chiesetta esistente nella pianura del fiume Rapido ed andata distrutta, assieme al vecchio villaggio nell'anno 866 a seguito di un saccheggio dei Saraceni, ma poi ricostruita e andata distrutta definitivamente alla fine del secolo XV. 

Interessante per storia e vestigie archeologiche è la frazione di Valleluce, per oltre ottocento anni la città fu feudo di Montecassino, e nella sua storia fu al centro delle attenzioni dei reali di Napoli come Federico II, Carlo D'Angiò e Ferdinando D'Aragona. Dal 1500 fu un importante centro industriale che produceva carta e tessuti soprattutto per le esigenze dell'Abbazia di Montecassino. Ai Benedettini si deve il fiorire nei primi secoli delle varie attività. Pregevoli sono diversi edifici settecenteschi del centro storico con artistici portali in pietra.

Interessanti dal punto di vista storico ed artistico sono le chiese di S. Maria La Nova (nel centro storico), Ognissanti, Santa Maria Maggiore al di sopra del corso del fiume Rapido, Chiesa di Casalucense, Chiesa di S. Michele Arcangelo a Valleluce, Santa Maria delle Grazie nella frazione Olivella, resti del monastero di S. Nilo a Valleluce.